Pippo Baudo

Pippo Baudo

  • August 19, 2025
  • 1 Comment
  • Archivio Riccardi

Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo, noto a tutti come Pippo Baudo, è stato una delle figure più amate e influenti della televisione italiana. Nato il 7 giugno 1936 a Militello in Val di Catania, è scomparso a Roma il 16 agosto 2025, all’età di 89 anni. Laureato in giurisprudenza all’Università di Catania, decise presto di seguire la strada dello spettacolo, iniziando come pianista e cantante, per poi diventare uno dei volti più popolari della RAI.

Il suo debutto televisivo risale al 1959, ma il vero successo arrivò con il varietà musicale Settevoci nel 1966. Da allora, Pippo Baudo divenne protagonista assoluto del piccolo schermo, conducendo programmi di punta come Canzonissima, Fantastico, Domenica In, Luna Park e Novecento. Rimane imbattuto il suo record al Festival di Sanremo, che ha presentato ben tredici volte, spesso anche in veste di direttore artistico.

Oltre alla sua lunga carriera da conduttore, Baudo fu anche un instancabile talent scout. Grazie al suo intuito e alla sua sensibilità, portò alla ribalta artisti destinati a lasciare un segno indelebile nella musica italiana e internazionale, da Mina e Adriano Celentano a Lucio Battisti, Laura Pausini, Giorgia e Andrea Bocelli.

Baudo rimase per decenni simbolo indiscusso della televisione pubblica italiana, con una breve parentesi a Mediaset. Dal 2000 al 2007 fu anche direttore artistico e presidente del Teatro Stabile di Catania.

La sua vita privata fu spesso oggetto di curiosità: due matrimoni, con Angela Lippi e successivamente con il soprano Katia Ricciarelli, e due figli, tra cui Alessandro, riconosciuto solo in età adulta. Alla sua morte, il mondo dello spettacolo gli ha reso un tributo unanime, ricordandolo come un maestro di eleganza, professionalità e passione.

Con il suo carisma, la sua capacità di intrattenere e la sua voce inconfondibile, Pippo Baudo ha lasciato un’eredità indelebile: un pezzo fondamentale della storia della televisione italiana.

Mike Bongiorno

Bongiorno Mike

  • May 20, 2024
  • 1 Comment
  • Archivio Riccardi

Nato il 26 maggio 1924 a New York da genitori italo-americani, Michael Nicholas Salvatore Bongiorno è stato uno dei volti più iconici della televisione italiana. Giovanissimo, si trasferisce a Torino, dove completa gli studi e si trova a vivere gli orrori della Seconda guerra mondiale, unendosi alle formazioni partigiane in montagna.

Arrestato dai nazisti, trascorre mesi nei campi di concentramento tedeschi, un’esperienza che segnerà profondamente la sua vita. Dopo la guerra, si stabilisce definitivamente in Italia e nel 1953 fa il suo ingresso nel mondo della televisione con il programma “Arrivi e Partenze”, inaugurando così una carriera straordinaria.

Il suo grande successo arriva con “Lascia o Raddoppia?”, il primo grande quiz show della televisione italiana, seguito da una serie di programmi di grande successo tra cui “Rischiatutto” e “La Ruota della Fortuna”. Bongiorno è stato anche una presenza costante al Festival di Sanremo, conducendone undici edizioni.

Oltre alla televisione, ha recitato in diversi film interpretando se stesso e ha avuto un ruolo significativo nella promozione della TV privata in Italia insieme a Silvio Berlusconi.

La sua carriera è stata coronata da numerosi riconoscimenti, tra cui l’onorificenza di “Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica”. Il suo improvviso decesso nel 2009 ha lasciato un vuoto nel mondo dello spettacolo italiano.

Oltre alla sua indimenticabile carriera televisiva, Bongiorno è stato protagonista di un avvenimento drammatico dopo la sua morte, quando la sua salma è stata trafugata dal cimitero di Dagnente. Dopo mesi di indagini, è stata ritrovata e successivamente cremata, con le ceneri disperse nelle valli del Cervino.

Il suo ricordo è stato onorato anche con l’inaugurazione di Via Mike Bongiorno a Milano nel 2015, un tributo alla sua indimenticabile eredità nella televisione italiana.

Raffaella Carrà

Carrà Raffaella

  • July 10, 2021
  • No Comments
  • Archivio Riccardi

Nata a Bologna il 18 giugno 1943 come Raffaella Maria Roberta Pelloni, la ballerina e cantante Raffaella Carrà, dopo il debutto in televisione in Tempo di danza (1961), al fianco di Lelio Luttazzi, e nella commedia musicale Scaramouche (1965), nel 1970 approdò a Canzonissima, divenendo nota al grande pubblico. Fu così che la Carrà divenne la prima showgirl del piccolo schermo in bianco e nero.

More