Gino Bartali

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Gino Bartali nasce a Ponte a Ema, in provincia di Firenze, il 18 luglio del 1914. A dodici anni interrompe gli studi. Lavora come aiuto meccanico per tre giorni alla settimana in una piccola officina di biciclette. 

 

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Marlon Brando

marlon-brando-archivio-riccardiNato ad Omaha, Nebraska, il 3 aprile 1924, figlio di un commesso viaggiatore e di una attrice di seconda linea, Brando prima di fare l'attore tenta inizialmente la carriera militare ma, indisciplinato e insofferente alle regole gerarchiche che vigono in caserma, viene espulso dall'Accademia Militare del Minnesota.

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Enrico Berlinguer

enrico-berlinguer-archivioriccardiEnrico Berlinguer nacque a Sassari il 25 maggio del 1922, figlio di Mario Berlinguer, un avvocato repubblicano, antifascista. Fin dall'infanzia riesce a profittare di relazioni familiari e politiche che influenzarono notevolmente la sua ideologia ambiente grazie all'ambiente culturalmente molto evoluto che lo ha circondato.

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Nino Manfredi

Nato a Castro dei Volsci (Frosinone) nel 1921, Saturnino Manfredi, detto Nino, si laurea a Roma in giurisprudenza, per poi iscriversi all’Accademia d’arte drammatica. Subito dopo il debutto in teatro nel 1947, entra a far parte della compagnia Maltagliati-Gassman e del gruppo di Orazio Costa. L’attività di doppiatore, iniziata nel '51 durerà quasi un decennio e lo porterà a riscuotere un grande successo alla radio. Importante il suo passaggio alla commedia musicale accanto a Delia Scala e Paolo Panelli, con i quali condusse la storica edizione ’59-’60 di Canzonissima. Dal 1960, a partire dal ruolo da protagonista sostenuto nel film L'impiegato diretto da Gianni Puccini, diventa una delle colonne portanti della commedia all'italiana. Seguito da numerose interpretazioni nei film di costume anni ’60 e ’70: da ‘Anni ruggenti’ (1962) di Zampa a ‘Il padre di famiglia’ di Nanni Loy (1966), da ‘Vedo nudo’ di Dino Risi (1969) a ‘Lo chiameremo Andrea’ di De Sica (1972), da ‘Il giocattolo’ di Montaldo (1979) all’ambizioso ‘Nudo di donna’ (1981), avviato in co-regia con Lattuada e terminato in proprio. Da ricordare "Il Carabiniere a Cavallo" (1961) e  "Thrilling" (1965), dei quali l'archivio Riccardi offre scatti inediti realizzati sui set. Una delle migliori prove come regista rimane quella d’esordio, nel ’62, con ‘L’avventura di un soldato’, episodio di ‘L’amore difficile’, in cui descrisse senza una parola il fugace incontro tra un militare e una ragazza (Franca Marzi) nello scompartimento di un treno. Non abbandona mai il teatro, portando sulle scene ‘Rugantino’ (1963) di Garinei e Giovannini, né la televisione, dando il volto ad un indimenticabile Geppetto nel ‘Pinocchio’ di Luigi Comencini del ’72. Le apparizioni di Manfredi sul grande schermo nei suoi ultimi anni sono poche, lui stesso in un'intervista del 90' aveva dichiarato di essere stufo del cinema; ricordiamo tra le sue ultime prove ‘Colpo di luna’ di Alberto Simone, unico film italiano in concorso a Berlino nel ’95, e poi ‘Grazie di tutto’, diretto nel ’97 dal figlio Luca, dedicato al problema della convivenza tra giovani e anziani.
Il 7 luglio 2003, subito dopo la fine delle riprese, viene colpito, nella sua casa romana, da un infarto cerebrale. Le sue condizioni appaiono subito disperate e viene trasportato d'urgenza all'ospedale Santo Spirito. A settembre, un netto miglioramento gli permette il ritorno a casa, ma a dicembre viene colpito da una nuova emorragia cerebrale. Ricoverato questa volta presso l'ospedale Nuova Regina Margherita, non si riprenderà mai più completamente, trascorrendo sei mesi in una continua alternanza di miglioramenti e peggioramenti. Muore a ottantatré anni il 4 giugno 2004, un anno e tre mesi dopo Alberto Sordi, ed esattamente dieci anni dopo Massimo Troisi.
Dopo il funerale, celebrato alla Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo a Roma, alla presenza di circa 2000 persone tra volti noti della politica e dello spettacolo e gente comune, l'attore viene sepolto al Cimitero del Verano di Roma.

nino-manfrediNato a Castro dei Volsci (Frosinone) nel 1921, Saturnino Manfredi, detto Nino, si laurea a Roma in giurisprudenza, per poi iscriversi all’Accademia d’arte drammatica.

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Referendum sul divorzio del 1974

divorzio-1974Il 12 e 13 maggio 1974 si svolse in Italia il primo referendum abrogativo della storia del paese: nel referendum si chiedeva di abrogare la legge che aveva introdotto il divorzio nel 1970.

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Anna Maria Ferrero

anna-maria-ferreroAnna Maria Ferrero, nome d'arte di Anna Maria Guerra, nasce nel 1934 a Roma, sin da piccola manifesta un grande interesse per il cinema. 

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Walter Chiari

walter-chiariNasce come Walter Annicchiarico, a Verona il giorno 8 marzo 1924. Figlio di genitori di origine pugliese, il padre era un brigadiere di professione; Walter ha solo 8 anni quando la famiglia si trasferisce a Milano.

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Festival di Sanremo 1964

cinquetti-sanremo-1964Il quattordicesimo festival della canzone italiana, presentato da Mike Bongiorno e vinto da Gigliola Cinquetti, si tenne a Sanremo dal 30 gennaio al 1º febbraio 1964.

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Consultazioni al Quirinale nel 1959

corazziere-consultazioni-1959Il 15 febbraio 1959, dopo le dimissioni del precedente governo e le consultazioni di rito al Quirinale, L’allora presidente della Repubblica Gronchi affidava ad Antonio Segni l'incarico di costituire l'esecutivo...

 

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L’alluvione del 1° settembre 1965 a Roma

alluvione-roma-1965Il primo settembre del 1965 un fortissimo nubifragio colpiva Roma: oltre 170 mm caddero a Roma nord

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Nelson Mandela

nelson-mandelaNelson Mandela, il simbolo del Sud Africa, un'intera vita spesa alla lotta contro l'apartheid ed alla conquista della libertà per il suo popolo.

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Maria Callas

maria-callasNata a New York il 2 dicembre 1923 da genitori greci, Maria Callas studiò canto ad Atene dove iniziò una strepitosa carriera internazionale come soprano.

 

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John Fitzgerald Kennedy

john-kennedyNel luglio del 1963, John Fitzgerald Kennedy arriva a Fiumicino durante il suo viaggio italiano, avvenuto pochi mesi prima di essere assassinato a Dallas. Una visita in cui sbocciò l'amore tra il presidente americano e Roma costellato di incontri importanti e curiosità da scoprire.

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Jacqueline Kennedy

Jacqueline Kennedy, vero nome Jacqueline Lee Bouvier, nasce a Southhampton il 28 luglio 1929. Viene allevata in ambienti acculturati e di classe tra New York, Rhode Island e la Virginia. A quell'epoca il suo amore per le lettere la porta a scrivere poemi, novelle e romanzi, accompagnandoli con illustrazioni personali.
Si dedica inoltre con assiduità allo studio della danza, altra sua grande passione di sempre. La madre, che ottenne il divorzio dal precedente marito, sposa Hugh D. Auchincloss nel 1942, portando le due figlie a Merrywood, nella sua casa vicino Washington D.C.
Jacqueline, in occasione dei suoi diciotto anni viene eletta "Debuttante dell'anno" per la stagione 1947-1948.
Come studentessa del prestigiosissimo Vassar College ha occasione di viaggiare moltissimo e di passare i suoi anni migliori in Francia (frequentando, fra l'altro, la Sorbona), prima di laurearsi alla George Washington University nel 1951. Queste esperienze le lasciano in eredità un grande amore verso i popoli stranieri, soprattutto verso i francesi.
Nel 1952 Jacqueline trova una sistemazione presso il giornale locale "Washington Times-Herald", inizialmente come fotografa, poi come redattrice ed articolista. In un'occasione le viene affidata l'opportunità di intervistare il senatore John F. Kennedy del Massachussetts, già accreditato dalla stampa nazionale come il più probabile successorie del Presidente degli Stati Uniti. Tra i due è un vero e proprio colpo di fulmine: i due si sposeranno l'anno successivo.
Jacqueline seduce la famiglia dei Kennedy, con un modello di vita intellettuale, europeo e raffinato. Dal loro rapporto nasceranno tre figli, Caroline (1957), John (1960) e Patrick, che purtroppo morì due giorni dopo la nascita.
Come First Lady, "Jackie", come veniva affettuosamente ormai chiamata da tutti i cittadini, cercherà di rendere la capitale della nazione fonte di orgoglio e centro della cultura americana. Il suo interesse per le arti costantemente sottolineato dalla stampa e dalla televisione, ispira un'attenzione per la cultura mai così evidente a livello nazionale e popolare. Un esempio concreto di questo interesse è il suo progetto per un museo della storia americana, poi realizzato a Washington.
Supervisiona inoltre la ridecorazione della Casa Bianca e incoraggia la conservazione degli edifici circostanti. Sarà sempre molto ammirata per il portamento, la grazia e la bellezza mai appariscente o volgare. Le sue apparizioni in pubblico ottengono sempre un enorme successo, anche se centellinate con sapienza e moderazioni (o forse proprio per questo).
In quel tragico 22 novembre 1963 Jackie è seduta accanto al marito quando questi viene assassinato a Dallas. Accompagna il suo corpo fino a Washington e vi cammina accanto durante la processione funebre.
Poi, in cerca di privacy, la first-lady si trasferisce assieme ai propri bambini a New York. Il 20 ottobre del 1968 sposa Aristotele Onassis, ricchissimo uomo d'affari greco. Il matrimonio fallisce, ma la coppia non divorzierà mai.
Onassis morirà nel 1975. Dopo essere diventata per la seconda volta vedova, Jackie inizia a lavorare nell'editoria, diventando senior editor di Doubleday, dove era l'esperta di arte Egiziana e letteratura.
Jacqueline Kennedy muore a New York il 19 maggio 1994.

Jacqueline-KennedyJacqueline Lee Bouvier, fu la moglie di John Fitzgerald Kennedy, 35° presidente degli Stati Uniti, First Lady dal 20 gennaio 1961 al 22 novembre 1963, data dell'assassinio del marito. Vedova, sposò poi l'armatore greco Aristotele Onassis.

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Carlo Lizzani

carlo-Lizzani-Carlo Lizzani è nato a Roma il 3 aprile del 1922. Regista di decine di film da Viaggio al sud -il suo documentario d’esordio del 1949- fino a Scossa, pellicola ad episodi girata insieme a Citto Maselli, Ugo Gregoretti e Nino Russo e presentata fuori concorso all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

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Alberto Bevilacqua

alberto-bevilacquaAlberto Bevilacqua scrittore e intellettuale italiano tra i più noti e stimati. Autore prolifico vincitore di numerosi premi letterari tra cui lo Strega conseguito nel 1968 con il romanzo L’occhio del gatto. Poliedrico ed eclettico  è anche regista e sceneggiatore.

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