The Rokes

The Rokes

Il gruppo The Rokes nasce in Inghilterra nel 1960 originariamente con il nome Shel Carson Combo, con Shapiro alla voce e alla chitarra, Posner al basso, Shepstone alla batteria e Vic Briggs alla chitarra solista.

Dopo un breve tour in Germania il  gruppo torna in Inghilterra, e viene contattato da Colin Hicks che deve effettuare un tour in Italia. Briggs, non volendo lasciare l'Inghilterra, esce dalla band ed è per questo sostituito da Johnny Charlton. Questa è la formazione definitiva dello Shel Carson Combo, e quindi dei futuri Rokes. E' proprio in Italia che il destino della band cambia, Colin Hicks infatti poco prima del concerto a Torino perde la voce, ma lo spettacolo non viene annullato, e al gruppo viene chiesto di suonare al suo posto; eseguono quindi il loro repertorio, costituito da cover di brani blues e rock'n'roll, e riscuotono un notevole successo, al punto che vengono scritturati per effettuare dei concerti in autonomia. Per segnare quindi la differenza rispetto al periodo con Hicks , il gruppo musicale decide di cambiare il nome. Durante una serata del tour all'Ambra Jovinelli di Roma, vengono notati da Teddy Reno, manager di Rita Pavone, che propone loro di effettuare la tournée come gruppo di accompagnamento della cantante torinese,  che inoltre diventa loro produttore, procurando un contratto con l'ARC, per cui incidono il primo 45 giri, contenente sul lato A un classico rock'n'roll dal titolo Shake, Rattle and Roll. Grazie a Teddy Reno, partecipano nello stesso anno al Festival degli sconosciuti di Ariccia con "Un'anima pura". La grande notorietà, però, avviene con la canzone "C'è una strana espressione nei tuoi occhi", versione italiana di "When You Walk in the Room" scritta dalla cantautrice statunitense Jackie DeShannonche che entra nelle prime posizioni della classifica, consentendo loro di incidere il primo album; in questo periodo le serate aumentano, diventano uno dei gruppi principali del Piper Club e girano anche alcune pellicole, come "Altissima pressione" per la regia di Enzo Trapani e soprattutto "Rita, la figlia americana" di Piero Vivarelli, dove hanno modo di recitare insieme a Totò e di presentare alcune canzoni come "Take a Look, No, no, no, Grazie a te" versione italiana di I'm Alive degli Hollies e "The Wind Will Carry Them By".

I Rokes possiedono molto materiale proprio a differenza della maggior parte dei gruppi beat dell'epoca; nei loro testi, a volte scritti da Mogol, spesso proponevano gli ideali di pace e fratellanza tipici del beat.

Ormai famosi come "i Beatles italiani", raggiungono l'apice del successo nel biennio 1966-67 grazie soprattutto a due singoli: "Che colpa abbiamo noi" , versione italiana del successo "Cheryl's Going Home" di Bob Lind e "È la pioggia che va", cover di "Remember the Rain" di Bob Lind. Il retro, "Piangi con me", viene tradotto in inglese dai "The Grass Roots", e con il titolo di "Live for Today" entra anche in classifica negli Stati Uniti; nello stesso periodo Shel Shapiro e Mike Shepstone pubblicano un 45 giri, usando lo pseudonimo Les & Kim, contenente "La mia ispirazione" e "Unchained Melody". Altro 45 giri del 1966 di successo è "Grazie a te", cover di "I'm Alive".Nel 1967 partecipano al Festival di Sanremo con "Bisogna saper perdere", che presentarono in coppia con Lucio Dalla, ottenendo nuovamente un notevole successo di vendite

Negli anni 1968 e 1969 si presentano nuovamente al Festival, in coppia con i Cowsills,  con la canzone "Le opere di Bartolomeo" e "Ma che freddo fa" in coppia con Nada.

Con la fine degli anni 60' si consuma il declino dei Rokes a causa di non pochi insuccessi commerciali degli ultimi singoli e delle aspirazioni da solista di Shel Shapiro. Il gruppo si scioglie nel 1970.

  • i_rokes-629
  • Visite: 1246
  • i_rokes_al_mare-676
  • Visite: 1129
  • i_rokes_al_mare-660
  • Visite: 1037
  • i_rokes_al_mare-740
  • Visite: 999
  • i_rokes_al_mare-743
  • Visite: 961
  • i_rokes_al_mare-652
  • Visite: 1111

Joomla SEF URLs by Artio