LO SLIDESHOW SI AVVIA AUTOMATICAMENTE. PER METTERE IN PAUSA POSIZIONARE IL CURSORE SOPRA LE IMMAGINI.

Vista dall'alto della folla riunita fuori dal Campidoglio durante la cerimonia della firma dei Trattati di Roma
© Associated Press, 1957 – Source: EC Audiovisual Service – Photo: Walter Attenni
Gaetano Martino, Ministro Italiano degli Affari Esteri Italiano
Foto Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Konrad Adenauer, Cancelliere della Germania Occidentale
Foto Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Christian Pineau, Ministro Francese degli Affari Esteri
Foto Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Joseph Luns, Ministro Olandese degli Affari Esteri
Foto Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Joseph Bech, Primo Ministro Lussemburghese e Ministro degli Affari Esteri
Foto Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Walter Hallstein, Segretario di Stato agli Affari Esteri Tedesco
Foto Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Paul-Henri Spaak, Segretario Generale della NATO
Foto Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Visione d'insieme di alcuni dei delegati delle sei nazioni europee seduti durante la cerimonia della firma: in prima fila da sinistra a destra, i firmatari, per la Germania, Konrad Adenauer, Walter Hallstein, per l'Italia, Antonio Segni e Gaetano Martino, per il Lussemburgo, Joseph Bech, Lambert Schaus, e per i Paesi Bassi, Joseph Luns e Johannes Linthorst-Homan.
Foto Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Antonio Segni, Presidente del Consiglio dei Ministri Italiano, durante la firma del Trattato
Foto Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Gaetano Martino, Ministro Italiano degli Affari Esteri Italiano, durante la firma del Trattato
Foto Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Konrad Adenauer, Cancelliere della Germania Occidentale, durante la firma del Trattato
Foto Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Joseph Bech, Primo Ministro Lussemburghese e Ministro degli Affari Esteri, firma "controllato" da Lambert Schaus
Foto Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Joseph Luns, Ministro degli Esteri Olandese, con a fianco Johannes Linthorst-Homan, lancia uno sguardo severo al fotografo
Foto Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Antonio Segni e Konrad Adenauer, si stringono le mani in seguito alla firma dei trattati, circondati da altri firmatari e membri delle delegazioni - Gaetano Martino, Attilio Cattani, rappresentante permanente italiano presso la CEE, e Joseph Bech, .
© Associated Press, 1957 – Source: EC Audiovisual Service
I firmatari dei trattati si sono riuniti nel giardino dell'Ambasciata del Belgio a Roma, guardando un poster progettato per celebrare l'evento: al centro, da sinistra a destra, Paul Henri Spaak, Konrad Adenauer, Jean-Charles Snoy et d'Oppuers, Joseph Luns e Walter Hallstein.
Foto Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Lunedì 10 giugno 1957 si è aperto a Roma il Congresso d'Europa al quale hanno partecipato oltre mille delegati per la maggior parte parlamentari dei 6 Paesi firmatari dei Trattati di Roma.
Foto Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Lunedì 10 giugno 1957 si è aperto a Roma il Congresso d'Europa al quale hanno partecipato oltre mille delegati per la maggior parte parlamentari dei 6 Paesi firmatari dei Trattati di Roma.
Foto Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Lunedì 10 giugno 1957 si è aperto a Roma il Congresso d'Europa al quale hanno partecipato oltre mille delegati per la maggior parte parlamentari dei 6 Paesi firmatari dei Trattati di Roma.
Foto Carlo Riccardi © Archivio Riccardi
Lunedì 10 giugno 1957 si è aperto a Roma il Congresso d'Europa al quale hanno partecipato oltre mille delegati per la maggior parte parlamentari dei 6 Paesi firmatari dei Trattati di Roma.
Foto Carlo Riccardi © Archivio Riccardi

I sei stati firmatati del Trattato di Parigi decidono poi di creare, con i trattati di Roma del 25 marzo 1957, una Comunità europea dell’energia atomica (Euratom) e una Comunità economica europea (CEE). Quest’ultima avrebbe implicato la creazione di un mercato comune più ampio, comprendente tutta una serie di beni e servizi.

La firma dei trattati di Roma da parte dei governi di sei Stati membri, ebbe luogo nella Sala degli Oriazi e Curiazi nel Palazzo dei Conservatori in Campidoglio. Tali trattati che istituiscono la Comunità economica europea (CEE) e la Comunità europea dell’energia atomica (CEEA-EURATOM) prevedevano in particolare la creazione di un’unione doganale e la creazione di istituzioni: la Commissione, il Consiglio, il Parlamento e la Corte di giustizia.

Tra i firmatari che rappresentano le 6 nazioni europee figurano Konrad Adenauer, cancelliere federale tedesco e Walter Hallstein, segretario di Stato agli affari esteri tedesco, Paul-Henri Spaak, Jean-Charles Snoy et d’Oppuers, segretario generale del Ministero degli affari economici belga, Christian Pineau, ministro degli affari esteri francese, Maurice Faure, segretario di Stato agli affari esteri francese, Joseph Bech, primo ministro lussemburghese e ministro degli affari esteri, Lambert Schaus, ambasciatore del Lussemburgo in Belgio, Joseph Luns, ministro olandese degli affari esteri Affari e Johannes Linthorst-Homan, direttore per l’integrazione europea presso la direzione generale delle relazioni economiche estere del ministero olandese degli Affari economici.

Per l’Italia firmarono Antonio Segni, l’allora presidente del Consiglio, e Gaetano Martino, l’allora ministro degli Esteri.