RECENSIONI: Hanno detto di lui
"un fiume di memoria, di pittura e di intuizioni sagge e stravaganti ...
lo si può sentir parlare di prima e dopo la guerra, della miseria e della
nobiltà del popolo romano, del suo sguardo filosofico, del suo girovagare
tra potenti e artisti che hanno calpestato il suolo di Roma". Duccio Trombadori.
"fotografo, pittore, poeta: Carlo Riccardi è un uomo eclettico, dal carattere
straordinariamente umile e generoso. E' soprattutto un artista tenace che,
con discrezione, ha saputo cogliere con il suo obiettivo tutti i movimenti
salienti della nostra storia, i nostri personaggi, i miti, i vizi e le virtù
del nostro paese. Paparazzo della "Dolce Vita", ma anche testimone di tutte
le tragedie sociali del nostro secolo... Sono sempre stato incuriosito dal
carissimo Riccardi, fin dai primi anni in cui ho cominciato ad operare nel
sindacato... Mi mostrava oltre alle sue foto anche i suoi coloratissimi
quadri e, per questo, l'ho sempre seguito nel tempo, provando sempre sincera
ammirazione." - Sergio D'Antoni.
"La magia delle immagini connota tutte le opere di Carlo Riccardi che,
a consuntivo di una pluridecennale attività professionale di fotografo,
ben potrebbe definirsi il Poeta della Strada... Ho avuto modo di imbattermi
in più occasioni nell'appasionata attività professionale di riccardi
e vi ho ritrovato il culto per la ricerca dei più raffinati stilemi
della fotografia. " - Tiziano Treu
"L'impegno ultradecennale dell'artista ne ha fatto un personaggio-protagonista
nella roma della politica, dell'impegno sociale, della vita della chiesa
e del complesso mondo dello spettacolo ... non posso non ricordare con commozione,
i servizi fotografici che hanno avuto per protagonisti artisti di fama come
l'indimenticabile Anna magnani o il poeta della romanità Aldo fabrizi ...
rilevanti esempi di ottima fattura... e che dire poi della lunga serie
di immagini riservata alla vita della chiesa … vi è, comunque, sempre
in Carlo riccardi una ricerca attentissima delle emozioni e delle
drammatiche vicende umane, così come colte al volo nella dimensione
dolente del sottoproletariato urbano o nella malinconica espressione
solo apparentemente felice dei tanti protagonisti della vita mondana ...
Riccardi è, anzitutto, una persona ricca di sana umanità e un cantore
felice, francescamente felice, di vivere per se e di proporre modelli
vitali per il prossimo" - Giuseppe Borgia
"Nel 1944 non sembravi intelligente, poiché i riccioloni ti coprivano
la fronte. Mi sbagliavo e molto, così in seguito sei divenuto il mio
amico fotografo" - Federico Fellini.
"Nel 4000 un solo quadro ricorderà il nostro tempo: il cerchio lunimoso
di carlo Riccardi" - Pier Carnai, storiografo di Salvator Dalì
"Nel vedere i tuoi dipinti mi affascina il tuo rincorrere i pittori
del 700 e i macchiaioli napoletani" - Raffaele Marese